BACHECA di Galatone

 

Informazioni, notizie, commenti, articoli di giornale, episodi di vita cittadina, politica e gossip sulla PIAZZA VIRTUALE di Galatone

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sabato, 28 novembre 2009

BENTORNATO ZOOM

Il periodico d’informazione “ZOOM” torna dopo circa....

                      giuseppedoria.splinder.com


zoom è tornato!

Zoom-BW(400x300)
E' IN DISTRIBUZIONE
il magazine
di novembre 2009

RICORDIAMO CHE LA TIRATURA E' LIMITATA E LA DISTRIBUZIONE GRATUITA


lo potete trovare nelle edicole, nei bar, nei club.
Chi, non trovandolo, volesse leggerlo, può sempre chiedere una copia sia cartacea che "digitale" utilizzando il seguente indirizzo e-mail

zoomgalatone@libero.it


scritto da: vitobaglivo alle ore 07:31 | link | commenti
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mercoledì, 25 novembre 2009

 

Galatone cittĂ  del Galateo

AZIONE POLITICA GALATONESE

 Alberto Resta, giovane intraprendente e meticoloso nelle analisi politiche, ........

                     giuseppedoria.splinder.com


scritto da: giusedoria alle ore 11:56 | link | commenti
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martedì, 24 novembre 2009

Ecco le leggi che hanno aiutato Berlusconi

Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.

  1. Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari).
  2. Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).
  3. Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2".
  4. Legge 248/2002 (cosiddetta "legge Cirami sul legittimo sospetto"). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.
  5. Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.
  6. Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.
  7. Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani"). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.
  8. Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.
  9. Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.
  10. Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".
  11. Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.
  12. Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".
  13. Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.
  14. Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.
  15. Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.
  16. Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset. Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.
  17. Disegno di legge sul "processo breve". Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Da "repubblica.it" del 23 nov. 2009

scritto da: vitobaglivo alle ore 12:03 | link | commenti
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lunedì, 23 novembre 2009

LA CITTA' DEL GALATEO GIA' ESISTE

Non mi sembra inutile soffermarsi un po’ a lungo .......

                       giuseppedoria.splinder.com


scritto da: giusedoria alle ore 16:09 | link | commenti
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venerdì, 20 novembre 2009

HA DA PASSA' 'A NUTTATA O HA DA VENI' BAFFONE?

Fare un commento sull' articolo recente e realistico Ha da passa’ "a nuttata"! di Giuseppe Resta, a proposito di una ( ma di una sola!!??).........

                  giuseppedoria.splinder.com


martedì, 17 novembre 2009

POLITICA ED AMMINISTRAZIONE

Un tempo l’Amministrazione comunale era ..........

                   giuseppedoria.splinder.com


scritto da: giusedoria alle ore 15:46 | link | commenti
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venerdì, 13 novembre 2009

tribuna galatea 2

                                                   TRIBUNA GALATEA 2

 

La  riunione preparata per “Tribuna Galatea” ....

                   giuseppedoria.splinder.com


scritto da: giusedoria alle ore 15:21 | link | commenti
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Da Mills alla malasanità:
ecco i processi a rischio

Prescrivibili anche le cause per evasione fiscale

Il ddl, appe­na dovesse entrare in vigore, sopprimerebbe imme­diatamente le imputazioni mosse a Berlusconi

Una legge piena di contraddizioni e iniqui effetti collaterali. Stabilisce priorità che sono l’esatto contrario di quelle dettate da un’altra legge appena un anno fa. Strangola in culla i processi per gli omicidi colposi in ospedale, ma garantisce tutto il tempo per giudicare un borseggio sull’autobus. E chissà se i pazienti vittime del chirurgo della clinica mila­nese Santa Rita apprezzeranno la «tutela» promessa loro dal disegno di legge «misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei pro­cessi ». Questa «tutela»: la spu­gna, tra pochi mesi, su tutte le 89 imputazioni di lesioni vo­lontarie ai pazienti e truffa mi­lionaria allo Stato.

Effetto che si determinereb­be invece subito nel caso di Berlusconi con il disegno di legge che, alla già esistente prescrizione dei reati, intende ora affiancare anche la prescri­zione dei processi agli incensu­rati se la sentenza di primo gra­do non arriva entro i 2 anni dalla richiesta di rinvio a giudi­zio per reati con pene inferiori ai 10 anni nel massimo: appe­na dovesse entrare in vigore, infatti, sopprimerebbe imme­diatamente le imputazioni mosse a Berlusconi per frode fiscale nel processo sui diritti tv Mediaset e per corruzione di testimone nel processo Mil­ls, dibattimenti entrambi già ben oltre i 2 anni dalla richie­sta di rinvio a giudizio.

Ma quel genere di «tutela», come effetto collaterale tra le migliaia di processi di primo grado non ancora a sentenza a distanza di 2 anni dalla richie­sta di rinvio a giudizio, spegne­rebbe subito ad esempio an­che quello all’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio e al senatore Luigi Grillo per l’aggiotaggio Antonveneta (re­ato che nel 2005 era punito con meno di 10 anni). Chiude­rebbe il primo grado in corso alle grandi banche internazio­nali imputate dell’aggiotaggio Parmalat a Milano (non il pro­cesso per il crac a Parma, visto che la legge 'salva' le bancarot­te fraudolente). Stronchereb­be dibattimenti su maxicorru­zioni, come le tangenti delle in­chieste Enipower-Enelpower. Sarebbe implacabile con chi truffa un 'gratta e sosta' da po­chi euro, ma sterilizzerebbe corpose truffe allo Stato, come il processo alla clinica milane­se San Carlo per i falsi rimbor­si spillati al servizio sanitario.

Tutti processi già finiti un minuto dopo l’entrata in vigo­re della legge, che invece da­rebbe la mazzata finale nel prossimo maggio anche al pro­cesso che imputa al presiden­te Mediaset Fedele Confalonie­ri e al deputato pdl Alfredo Messina un favoreggiamento nel processo Hdc. La clessidra del ddl fermerebbe già a luglio prossimo il processo Santa Ri­ta al chirurgo Brega Massone, nella più che probabile man­canza per allora di una senten­za di primo grado pur in un processo-lampo che più lam­po non si può (giudizio imme­diato e quindi niente udienza preliminare, tre udienze alla settimana, da mattina a sera). E il processo per i dossieraggi della Security Telecom-Pirelli, che oggi è appena all’inizio del­l’udienza preliminare, tra un anno sarà appena avviato in primo grado, e dunque sarà già prescritto per quattro quin­ti delle imputazioni.

Nella lotteria, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato: Tavaroli ha appena chiesto di patteggiare la pena sui dossier Telecom? Peggio per lui, buon per i coimputati che invece po­tranno avvalersi della legge. Tanzi è da poco stato condan­nato in primo grado a 10 anni per aggiotaggio Parmalat nel processo alle persone fisiche? Che sfortuna, quella sentenza è arrivata a tre anni dalla ri­chiesta di rinvio a giudizio, con le nuove norme Tanzi si sarebbe salvato.

Paradossi. E contraddizioni a iosa. Non un secolo fa, ma ap­pena un anno fa, il legislatore aveva imposto ai presidenti di Tribunale criteri di priorità in base ai quali fissare i processi, e tra essi ad esempio un bina­rio privilegiato per i processi ai recidivi: adesso, invece, lo stesso legislatore fa l’esatto contrario, cioè scrive una leg­ge che costringerà i Tribunali a rallentare i processi ai recidi­vi per dare priorità a quelli agli incensurati, che altrimen­ti si prescriverebbero in appe­na due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio. E se un anno fa in un’altra legge, uno dei tanti pacchetti sicurezza, il le­gislatore aveva svilito la quali­tà di incensurato ai fini della concessione delle attenuanti generiche, adesso invece la esalta al punto tale da farne scaturire addirittura l’estinzio­ne del processo in mancanza di una sentenza di primo gra­do nei fatali 2 anni. Questo an­che per tutti i reati tributari de­gli evasori fiscali, per gli omici­di colposi dei medici, per le truffe di ogni genere. Salvo pe­rò escludere dalla tagliola tem­pistica della nuova legge una contravvenzione, quale il rea­to degli immigrati clandestini. Beffa in vista, poi, per lo Sta­to che dovrà restituire agli im­putati, i cui processi vengano prescritti, i soldi che in quei procedimenti erano stati se­questrati. Ma beffa soprattutto per quei coimputati di un me­desimo reato che, allo scocca­re dei 2 anni, vedranno l’impu­tato incensurato farla franca con la prescrizione del proces­so, e l’imputato non incensura­to continuare invece a essere giudicato e magari condanna­to.

Luigi Ferrarella

Da "CORRIERE.IT" del 13 novembre 2009

scritto da: vitobaglivo alle ore 11:22 | link | commenti
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mercoledì, 11 novembre 2009

Ricevo e Pubblico

Bari: approvata in commissione la legge "Puglia denuclearizzata"

La quinta commissione ha approvato

“Grande soddisfazione e gioia per una legge che guarda al bene e al futuro della Puglia.

Insieme a tanti colleghi, anche dell’opposizione, abbiamo scritto una pagina importante: la Puglia non è disponibile ad ospitare impianti nucleari.

Quella che sino ad oggi era una semplice aspirazione e un sentimento diffuso trova suggello in una legge della Regione che “preclude il proprio territorio alla installazione di impianti di energia nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del combustile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché dei depositi definitivi di materiali e rifiuti radioattivi.”

E’ il cuore delle norme approvate in commissione ed è il frutto del lavoro di tutti i commissari e degli uffici della Regione.

La Puglia come è noto, esporta l’88% dell’energia che produce; non si capisce –pertanto- per quale motivo il nostro territorio debba essere ancora aggredito da impianti di tipo nucleare che distruggerebbero un’intera Regione e le sue potenzialità di crescita centrate sul turismo di qualità e sugli straordinari beni paesaggistici e culturali che stanno esercitando una forte attrazione turistica.

Ecco perché la programmazione regionale ha già dettato linee di fondo compatibili con quel modello di sviluppo: incentivazione delle energie rinnovabili, riduzione dell’energia prodotta da fonti fossili, risparmio energetico.

Ecco perché è indispensabile una legge che dica un no chiaro al nucleare è un atto dovuto.

Con la destra, che pure ha contribuito alla definizione di una legge che non appare suscettibile di impugnazione da parte del governo nazionale, rimane il contrasto di fondo: per il PD il nucleare di terza generazione – che il governo Berlusconi sta rilanciando- non è proponibile, sia per i rischi connessi alla sua utilizzazione che per lo smaltimento delle scorie. E’ di questi giorni, ad esempio, la notizia che la Francia ha costruito un sito per lo smaltimento delle scorie a 500 metri di profondità, spendendo oltre 60 miliardi di euro, l’equivalente del debito pubblico dell’Italia.

La legge della Puglia, sintetizza una riflessione che è presente nel mondo scientifico e dà voce alle preoccupazioni dei pugliesi e , in modo particolare, dei giovani; ed è la prima legge approvata da una regione italiana che interpreta in modo autentico la norma costituzionale che definisce la produzione di energia, compresa quella nucleare, “materia concorrente”.

Se, come ci auguriamo, il Consiglio approverà la legge nelle sedute del 24 e 25 novembre, la Puglia tornerà a parlare all’Italia intera scrivendo una pagina di buona politica.”

Bari, 11 novembre 2009

antonio maniglio

scritto da: vitobaglivo alle ore 15:36 | link | commenti
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